16) In quali casi si può essere sfrattati? Essenzialmente si può essere sfrattati in quattro differenti situazioni:
1. Quando il contratto di locazione è scaduto (dopo otto anni per i contratti liberi, dopo cinque anni per i contratti concertati, alle singole scadenze previste negli accordi locali per i contratti transitori e per studenti);
2. Quando il proprietario intende riutilizzare lʼalloggio per i motivi di necessità previsti dalla legge o per effettuare lavori tassativamente indicati (dopo il primo quadriennio per i contratti liberi, dopo tre anni
per quelli concertati, non è prevista tale ipotesi per i contratti brevi);
3. Perché si è morosi, vale a dire non si è pagato l’affitto o le spese annesse. Se non paghi il canone di affitto, trascorsi venti giorni dalla scadenza del pagamento, puoi subire un provvedimento di sfratto per morosità a seguito di una intimazione di fronte al Giudice. In presenza di difficoltà economiche puoi chiedere al magistrato un termine per il pagamento dei canoni scaduti, termine che il Giudice può accordare per un periodo non superiore a novanta giorni.
4. Perché hai commesso altri tipi di inadempimenti nei quali il Giudice, se accerta un grave inadempimento degli obblighi contrattuali da parte tua emette una sentenza che ordina il rilascio dellʼappartamento. (ad esempio abbandono dellʼalloggio, subaffitto se vietato, cambio dʼuso non consentito, ecc.).